Questo post è così grande che per svegliarlo…

Principalmente arriviamo, io e Mighty Max, e andiamo al Games, ma prima incontriamo LaSposaCadavere.

Che è sempre bello incontrare lasposacadavere, però insomma questa cosa qua, che ci vediamo, e per mezz’ora, e per 3 giorni, poi di nuovo mezz’ora, e poi chi sa. Rende tutto molto difficile, e molto bello, che è comunque quello di cui parlerò qui, in questo posto, di cose belle. E appunto parto dallo stand Games, da Mighty Max e da lei. Che una cosa bella è chiaramente una cosa bella.

E che poi c’è la finale del Torneo di Starcraft, che io tifo per il malvagio che tanto poi perde peccato. Che poi quell’altro lo bulla dicendo “tanto ti fai move” e io ho riso tanto. E niente, poi neanche il tempo di arrivare che riporto lasposacadavere in stazione, che tanto lei c’aveva cose da fare dopo quindi niente, poi lei eh, io eh, ma poi eh, ciao.

Che avevo lo zaino sulle spalle che pesava un sacco, e quindi ero felice, ma anche un po’ triste. “pensa che bello se non ho questo zaino sulle spalle”, pensavo.

bello lo stand games, un po’ affollato, si ma bello come sempre, lo stand games. Sarà per quello che è affollato: probabile.

Quindi poi “Ehy oooh, ehyyy ooooh, ci troviamo davanti alla stazion”.

Che roba. Ma scherzi, ma ci sono pure loro? (eh, io loro, anche se loro si offendono, li chiamo Timon e Pumba, perché è un soprannome carino, sono due bei personaggi, e comunque io non voglio essere offensivo, è che le coppiette devono averci i nomi di coppiette, e così come fracrezia era cip e ciop, loro sono timon e pumba. Così, perché  Pumba ha cantato Hakuna Matata. Ma è una cosa bella, e se si offendono per la legge del contrappasso potrei riferirmi a me stesso come al tipo pazzo e omosessuale di “Una notte da Leoni”, di cui non so il nome ma potrei informarmi, così, insomma, per capire, che si fa per ridere, ma non per ridere in senso cattivo, in senso come faccio io che rido sempre che se devo parlare male e prendere in giro qualcuno lo faccio con molta serietà, diciamolo. Che loro sono carini, e staranno sempre insieme, e così anche Timon e Pumba. Che poi loro si preoccupano per gli altri, e così anche Timon e Pumba e se si arrabbiano, pazienza. Tanto le manone di Pumba da dietro uno schermo incutono meno timore.)

Comunque, prima di andare avanti e dopo questa parentesi, ne apro un’altra di parentesi, ma senza aprire una parentesi. Io ho un problema a ricordare le cose belle. Del tipo, vado ai concerti e certe canzoni poi mica me le ricordo. O anche scene dei film, che bisogna venire li e dirmi “quella scena li” e io “ma quale ma cosa dici”; tipo quando Team Rocket mi ha detto che quel film la che a me è piaciuto tantissimo era piaciuto anche a lui, e io okay, e poi mi ha parlato di una scena, e io “boh”. Poi però me la sono ricordata, ma tipo l’ha dovuta raccontare tutta. Questo per dire che se faccio confusione con le cose e con i cosi e con le cose in generale dopo non arrabbiatevi, poi magari va bene lo stesso e mi viene in mente.

Quindi niente, davanti alla stazione, mentre Mighty Max guarda la partita, vado e incontro tutti. Che poi non sono tutti. Tipo Ash era in bagno a cambiarsi, e visto che è una donna ci mette un sacco. C’era il tristo cavaliero però, per dire. E che bello che è il tristo cavaliere, che è una persona che ogni volta(che poi sono è poche ma va be’) che la vedo mi dico “ma per me se quello li fosse il mio vicino di casa sarei un sacco più felice”. Poi però non lo è, che peccato. Anche perché, tipo, è una persona che sa stare in silenzio, si parla dei propri problemi ma non c’è bisogno di discuterne e sviscerarli: questo è il mio problema, lo condivido con te e poi ci facciamo una passeggiata vicini, consci del mio problema, e smaltiamo un po’ così.

Poi, insomma, c’è un sacco di bella gente che adesso però non ho la connessione per il blog e non mi ricordo che soprannomi avevo dato quindi non posso neanche citarli tutti. Poi il tristo cavaliero è facile da ricordare.

Quindi niente, poi incontrati loro, torno in bar, e poi torno da loro, e boh. Adesso invece c’è un sacco di gente che “boh ma tu chi sei”.

No perché era dalla sera prima che non mangiavo e ho avuto la buona idea di bere un Screw(er?) Driver.

E quindi ero un po’ così. Carino eh. Però un po’ così. Saltellante mi definirei.

E quindi vedo Timon e Pumba. E non so, c’è questa cosa che io, da quando è tornato in quel posto li dopo essere stato assente per tanto, a Pumba non piaccio mica tanto. Mica è un problema, cioè immagino sia una cosa di internet anche, che io su internet nessuno capisce mai un cazzo di me. No, non è vero, però ecco la gente siccome io sono il tipo di persona che. No, cosa noiosa, non vi interessa. E insomma Timon me la aspettavo più, non so, chiusissima, invece è un sacco carina e mi sorride pure, poi Pumba invece: chi ci aveva capito qualcosa di Pumba. E’ ancora quella cosa li di internet che non ci capisci niente quando leggi le cose su internet. Al contrario di Ash e Pikachu, per dire, che invece su internet sono la copia paripari di quello che sono dal vivo. Cioè sono due cose bellissime e ci tengo a dirlo anche qui, dopo averlo ripetuto alla noia a loro che sono la cosa più bella del mondo tipo, quando si abbracciano che mi verrebbe voglia di appendermi la gigantografia in camera e poi guardarli, tutto il giorno, così, loro si abbracciano e io bevo il the e li guardo. E ogni tanto sorrido.

Quindi niente, c’è gente nuova, e io boh, tipo, quello li, che è padrepadrone pure lui del “posto dove si incontrano le persone magiche”, io che cazzo ne sapevo chi era, per dire. Che poi è un tipo a posto, CaramellDansen, io non lo conoscevo tanto mi pare, forse ci ho bisticciato una volta sul “postodovesiincotranolepersonemagiche”, ma boh, non ricordo. Comunque dal vivo ci ho parlato poco, così, un po’ di confidenza l’ho presa l’ultimo giorno, ma quindi cioè boh. Però mi piacerebbe capire, aveva cose strane negli occhi(“si chiamano occhiali” no, non quelli, dentro gli occhi). Ci sarà occasione, lo so.

Poi c’è quello li che è stato bannato, che è appunto “IlBannato”. Che non ho parlato tanto neanche con lui, che so a mala pena chi è, che non so, boh, io non ho neanche seguito tutta la vicenda all’epoca perché era un po’ noiosa, ma okay, boh, a me è sembrato a posto. Ma è ancora bannato? Voglio dire, a me pare innocuo, che ha fatto? Boh, no, non so se mi interessa. Comunque aveva dei polsini e uno sguardo buffo.

Poi invece c’è anche quell’altro, che è vicino a Ash, e poi anche a Pikachu il giorno dopo, che quindi chiameremo Brock. Anzi, Misty. Perché è più divertente. Ecco nemmeno con lui ci ho parlato proprio per niente. Però mi ricorda tanto uno dei miei migliori amici, e poi sul “postodovesiincotranolepersonemagiche”,  mi era sempre piaciuto molto, quindi, boh, chissà, la prossima volta mi sa che me lo rubo un po’ e me lo studio. Poi c’è Raperino(si, sbagliato, perché sono un troll e sbaglio i nomi) e sua sorella, che chiameremo 10 di cuori. Anche se poi lei era vestita sempre scuro, quindi verrebbe più da chiamarla 10 di picche, tipo, o di fiori, però poi una delle poche cose che mi ha detto, se non ricordo male o l’ho inventato è sul 10dicuori, quindi lei si chiama così. Che non ho capito bene, in senso, cordialegentilecarina, okay, ma mi sembrava anche annoiata, però boh, abbiamo fatto tanto tanto gli scemi, quindi magari s’è rallegrata un po’. Vedere la gente che fa gli scemi è bello. Poi mi è piaciuto, perché mi pare che abbia un bel rapporto col fratello. Che è una cosa, se ci pensate un attimo, veramente molto bella, per una serie di ragioni che non credo di dover stare qui a spiegarvi io.

Quindi ci si siede, e si beve qualcosa, e qualcuno mangia, e giochiamo a Lupus in Tabula; mi prende il primo attacco di nostalgia verso i miei altri amici, che io sono li con MightyMax, e sono insieme a tutta quella gente li a cui voglio tanto bene, poi tipo c’è Ash che solo a guardarlo in faccia ti mette una voglia di coccolarlo infinita, no, son tutte cose belle, però poi mi prende nostalgia a giocare a Lupus in Tabula, che io a tutta quella gente li gli voglio bene, ma tipo sai che bello se ci fossero anche, chessò, LucyLesbo e BigBangAj?. Eh, ma io sono un po’ fatto così, sento la mancanza delle persone a buffo, ma anche di robe senza senso. Tipo quando no è partita la sigla di Evangelion e stavo per chiamare capretta e poi “ma cosa fai, ma stai buono, ma smettila”. E invece infatti poi ho spento il cellulare, per tipo tutta la fiera. Perché io stavo bene li, e non è che devi pensare ad altro quando stai bene li.

Poi però quando l’hanno rifatta, la sigla di Evangelion, mi sa che mi sono messo a piangere, un pochino, un po’ così, soprattutto per Kaworu però, come sempre. Che TeamRocket dice che Kaworu “è quello frocio di evangelion”. Che allora per me, cordialmente, anche se a TeamRocket lo devo dire che ho  voluto bene durante i 3 giorni che l’ho visto e mi ha fatto fare le risate più di gusto del Comics, ancora di più di Pumba per dire, anche se Pumba è stato epicheggiante, comunque dicevo per me uno che dice che Kaworu “è quello frocio” che, anche se magari è sostenibile come teoria, insomma, ha un suo senso, per carità, ma io ci credo davvero, se uno mi parla così di Kaworu, non importa perché, perché lui è tipo ha sempre bisogno di cazzeggiare e tipo è difficile strappargli un discorso serio dal vivo(a differenza, poi, di come è nei posti eterei e magici, quelli belli che ti permettono di mostrarti come vorresti essere), comunque, dicevo, se uno dice quella roba li di Kaworu, che non è letterale ma l’ha detta, ecco, allora non vive nel mio stesso mondo. Che non c’è niente di male, il mio mondo è piccolo e c’è poco spazio, okay. Ma è come se io mi metto a bestemmiare in chiesa no? Poi non è che posso pensare di vivere nello stesso mondo di quelli che son li e che pregano, posso volergli bene lo stesso, ma poi viviamo in mondi diversi. Il mio mondo è un po’ più freddo, che quindi c’è bisogno di scaldarsi a vicenda in ogni momento, il loro invece, che poi è diverso per ognuno, ma se dovessi dire come è fatto il mondo del TeamRocket, direi che c’è tanta gente disponibile ad ascoltarti sempre,  e però forse c’è anche tanta competizione, perché poi ognuno nel suo mondo ci mette quello che ci vuole, e mi pare che TeamRocket nel suo mondo ci metterebbe queste cose qui.

Comunque poi è una bella serata, Pumba è molto bravo a tenere banco e siamo li fuori, e giochiamo a Lupus in Tabula, e a me mi viene da dire, anche se magari, non so, Mighty Max sarà sempre un po’ in imbarazzo, che poi mi pare si stesse sciogliendo un po’ proprio prima di andarsene, peccato, a me mi pare che quella serata li, sia stato un ottimo prologo.

Poi, prima che io e Mighty Max andiamo a dormire, c’è questa persona cui di cui voglio ancora parlare, che lui nel suo mondo ci metterebbe una persona che gli vuole bene e lo coccola e che sopporta tutti i suoi capricci, che chiameremo RavingRabbid. E’ una roba strana, ogni tanto gli ho risposto male, perché lui era felice, esuberante, però mi pare che devi imparare a stare un po’ tranquillo ogni tanto, che poi è un impressione mia, ma deve liberarsi di tutte quelle insicurezze che ha. Però mi è piaciuto, tanto, il suo costante ricercare contatto e affetto. Un po’ mi ha ricordato me, che poi ripenso a come ero io alla sua età che magari ero un po’ più pacato, ma ero pure peggio, e boh, per me se non diventa un coglione e pensa un po’ a quello che sta facendo, per me Ravingrabbid diventa una bella persona.

Io poi non lo so bene cosa succede il giorno dopo. Adesso provo a ricapitolare:

Io e MightyMax ci svegliamo e poi il treno è pieno e non ci saliamo, facciamo un giro e intanto a me mi prende la voglia di salvare il mondo, così, poi se ne va e niente, saliamo in un treno superaffollato e ridiamo parecchio. Si scherza, sulla partita, sulle cose, e poi niente, continuiamo a ridere e poi arriviamo. Ciao Lucca. Siamo già tornati. “Ancora qui? Che piacere vedervi” risponde Lucca “adesso però…” prosegue “…datemi tutti i vostri soldi”. E infatti glieli diamo si, i nostri soldi, che andiamo in giro e compriamo cose. Non tante tante, io credo mi siano andati via più soldi in cibo e in offrire cibo e robe da bere.

Che io non vorrei dirlo a Timon e Pumba, ma io tipo il 70% delle persone che ho amato(nei vari significati possibili di questa parola qui, “amato”), le ho conosciute nel “postodovesiincontranolepersonemagiche”, che poi l’hanno fondato loro, quindi, io gli ho offerto solo un panino, ma se mi chiedevano la verginità anale gli davo pure quella.

Apro una parentesi, a buffo. Che è una cosa a cui ho pensato adesso. Che coso lì, Team Rocket è finito sul Volkskunst per caso, per sbaglio, e quindi, magari, ci sono persone che avrei conosciuto lo stesso. Che roba. Anche perché, lui, in quella chiacchierata li, o forse sul forum stesso, lo disse, che era destino se era capitato li, me lo ricordo bene, perché poi ho pensato “allora non le penso solo io queste minchiate”. E infatti poi le prove che le cose che devono incastrarsi si incastrano, se ci penso bene, ci sono state pure al Luccomics. E quindi niente, è bello.

Prendo il respiro un attimo e penso. E infatti sono quasi le due e mezza ed è l’ora del raduno ufficiale ciccione. E quindi io e MightyMax partiamo alla volta della speranza e della libertà (così, alla cazzo, mi suonava bene) e arriviamo davanti alla stazione, MightyMax va via un attimo a salvare l’universo e io rimango da solo. Poi c’è questo momento divertentissimo di me e JonBonJovi che ci scrutiamo con vago dubbio. “sei tu? Non sei tu? Chi sei tu?” io più tipo “Ma tu che c’hai proprio l’aria del fighetto Rocker, ma che forte pensare a tutte le robe che so che ci sono dentro di te, i tuoi dolori, le tue gioie, tutte robe belle che hai deciso di mostrare nel “postodovesiincontranolepersonemagiche”, che ti fanno sembrare un sacco simpatico, con quel look li, a dire quelle robe là”.

E infatti lui era quello che aspettava, insieme a me, la gente che doveva arrivare, e niente, così, due chiacchiere poi ci mettiamo sulla panchina, mi pare, e arriva un altro che ho visto solo di sfuggita, che però boh, anche lui, c’aveva questa aura da persona buona.

Adesso lo so che io, pigna in culo, sto parlando bene di tutti e grazie al cazzo. A parte che poi non è del tutto vero, perché ogni tanto esprimo qualche perplessità, che poi va be’, principalmente sto parlando bene di tutti, è vero, ma lo sapete perché? Perché quando la gente è bella e ci si diverte dal vivo, bisogna parlarne bene, e noi, e voi, eravate proprio un sacco belli in quei tre giorni. Poi, quando Yahiko, per dire, mi farà girare i coglioni sul forum glielo dirò, quando Top si romperà i coglioni della mia supponenza (talvolta reale, perché sono una pigna in culo, spesso solo apparente e dovuta a incomprensioni) me lo dirà. Ma intanto che era Pumba è stato tanto carino, mi è stato vicino, e quando mi andava di parlare mi ha parlato, senza sbilanciarsi troppo. Mi ha parlato di lui anche, un po’, ed è stato bello.

(è da un’ora che scrivo, arrivato qui. Roba bella, però nessuno leggerà tutta sta roba, poi faccio un copiaincolla delle robe salienti)

Quindi niente, siamo al raduno, siamo io, Aurabella e JonBonJovi. Poi arrivano tutti gli altri. E intanto sono contento. Perché c’è Scott Pilgrim, Stephen Stills, CuginettaIT, Occhiblu2014 e mi sembra di tornare a Bologna, però più grande, perché poi ci sono anche tutti gli altri, e sono così felice di vederli che. Non lo so. Va be’.

Comunque, uno spazietto a parte adesso, perché adesso mi è venuto in mente che soprannome le avevo dato: Kokorì. Che c’era anche la sera prima. E che mi piace sempre un sacco. Boh, questa, boh, non lo so. Così affettuosa, così sorridente, poi non lo so, si vede che anche lei tante volte ha tanta voglia di essere triste, però poi niente, sorride e gioca a lupus in tabula, una di quelle persone che se mi dicono che devo metterci la mano nel fuoco per lei mi sa che dico di si. Come altre persone del “postodovesiincontranolepersonemagiche”, ma mi è venuto in mente per lei, quindi lo dico per lei.

Una bella persona, che spero potrà sempre contare sul mio appoggio e cose così. Perché mi pare se lo meriti.

Poi, un po’ m’è dispiaciuto, viene a presentarsi un’altra di “postodovesiincontranolepersonemagiche”. E non so, aveva questa cosa qui, che era proprio carina come persona, con quel suo sorriso, e mi fa “ma tu sei Xevon?” e io, eh si. E poi quindi lei la chiameremo la Ninja, perché come arriva svanisce, e mi è dispiaciuto, perché non ho fatto in tempo a capire cose.

Quindi, okay, foto di gruppo. Ma prima della foto di gruppo io vedo Pikachu, e così eh, cioè io le volevo bene già prima, ma non so, non mi andava di andare li a disturbarla, vai a sapere tu dopo. Che mi dico va be’ insomma,  non parlerò tanto con lei, non starò tanto con lei, perché lei sta con gli altri, ha altre cose a cui pensare, e anche io, in realtà, ho altre cose a cui pensare. E invece mica tanto.

Comunque poi si sta li, e poi ci si siede nell’erba, e di nuovo Lupus in tabula, e magliettaviola(eh no, di lui non dico davvero niente, mi spiace, davvero, non ci ho parlato, non ho niente da dire,  non mi sono fatto nemmeno un’idea. Sarà per la prossima) e poi, tipo, che soprannome posso dargli, non so, tipo Emobbiondo. Che sta bene, è li, parla sempre, a volte fa ridere, a volte invece mi pare un po’ triste, che siamo tutti li in torno, e non c’è nessuno che lo guarda a lui, mi sembra un po’ come RavingRabbid, che nel suo mondo ha qualcuno che lo coccola e lo guarda sempre, quel mondo li, quello dove tutti esprimiamo ciò che siamo. E lui mi è piaciuto, mi è piaciuto l’attaccamento che aveva alla cosa del raduno, doveva andare bene, dovevamo stare insieme, perché stare insieme era bello. E infatti era bello. E anche lui l’ho visto poco, peccato.

Comunque, Lupus in Tabula, bellissimo ,ci siamo tutti tutti, a parte il Cotoletta, che è sparito perché l’ha rapito Dio, ma comparirà magicamente il giorno dopo con tutta la sua importanza. E aggiungo, per fortuna che non c’era, sennò sai con che facilità trovava i lupi a lupus in tabula, Cotoletta?

C’è una cosa che mi piace molto, di Timon, ed è questa sua capacità di essere insieme a tutti, rimanendo distaccata in qualche modo, questo suo avere come priorità il controllare che tutti stiano bene piuttosto che lei si stia divertendo. Probabilmente si sente bene così. E’ una cosa bella, lei è bella, pacata, a modo, con un sacco di passioni e interessi che però non saltano mai fuori se non richiamate direttamente. E infatti lei non giocava con noi, però girava, controllava, dava le carte, e c’era. Soprattutto c’era.

Quindi niente, mi dispiace di non essere riuscito a parlarle un po’ da solo che avevo delle cose da dirle, però ho valutato che era meglio così, quindi va be’ gliele dirò in separata sede.

Poi c’è  questo elemento bellissimo, che si ricrea, in proseguimento a Bologna, del TristoCavaliero e di CuginettaIT che sono li, accoccolati, e sono belli, e sono vicini, e uno dice, ma guarda un po’ questi due, che se vivessero vicino a casa mia li inviterei ogni giorno a giocare a Risiko a casa mia e saremmo tutti e tre più felici, credo, a meno che non si mettono a fare fiki fiki sopra la Kamchackta. Che li ci sono sempre i miei carri armati blu sopra la Kamchackta, e a loro mica piace se le persone fanno fiki fiki sopra di loro. E invece niente risiko, niente vicini di casa e niente fiki fiki, sempre e solo distanze. Ma questa è una cosa triste. E qui si parla di cose belle. Non di distanze ma di giorni persi e fuori dal tempo e dal mondo e da tutto. E le cose belle sono loro due, appunto. Loro due e poi anche Scott Pilgrim, che è un altro che a Risiko per me farebbe un sacco ridere, così come Stephen Stills. Sono un bel gruppo, non so, di quelli che mi commuovo a pensarci. Che poi io c’ho questa passione per Scott Pilgrim da quando lo conosco, che proprio, boh, sarà il capello biondo piacente, gli voglio proprio bene. E infatti, a lui e a Stephen Stills, devo proprio andarli a trovare, prima o poi, sarà, si dai.

Comunque al prato si passa un bel pomeriggio, poi le cose vanno un po’ così e non si capisce più niente. IlBannato va via, chi rimane chi va, Bon Jovi si volatilizza subito, peccato.

Comunque alla fine si ritorna in quel bar li. Che ormai ci sono affezionati, solo che, mi pare di ricordare, questa sera qua invece si va dentro, e insomma, Pumba che però potrei chiamare, pensandoci, anche l’Animatore, ha questa bella idea carina del giochetto di “indovina questa cosa di me”. E si scopre poi, si va un po’ in profondità, non tanto, un po’. E quindi niente, sono stato bene, poi sono arrivati anche il TeamRocket e Pikachu. E Pikachu era li con TeamRocket in un mondo separato quasi, poi però sono sicuro che, tipo, fosse successo due giorni dopo, mica ci sarebbero stati nel mondo separato, e TeamRocket mica gli avrebbe fatti i suoi gnegne vagamente antipatici, ma sarebbe stato più carino. Come è stato poi dopo, con me, dopo un inizio un po’ gnegne. Perché è così, tipo lui con le persone è come le persone quando entrano nell’acqua di una temperatura non tiepida, gli ci vuole un po’ di tempo. Infatti, voglio dire, prima gnegne, poi, invece “è morto uno, un cosplay, faceva il cosplay di Simoncelli”. Eh, infatti, vedi che fa pure ridere, è solo un po’ scemo. Che era una caratteristica comune dell’appartamento in cui stava, in realtà. Belli dentro e stupidi fuori, stupidi dentro e belli fuori, tipo. ❤

Comunque c’è questa altra cosa bellissima, che tipo ha a che fare con le strane del forum: a uno verrebbe da pensare che i forum su internet su un certo argomento si riempiano di persone simili, invece c’è questa cosa che noi eravamosiamo un gruppo etorogeneamente fantastico, non c’erano due personalità riconducibile ad un’altra, tutti distantissimi, tutte facce di questo dado concettuale che è “postodovesiincotranolepersonemagiche”, e infatti arriva gnomognomognomognomo, che era una cosa diversa da tutti gli altri, una presenza necessaria nel descrivere lo spettro generale delle personalità del forum. Insomma, un’altra bella persona, unica, che faceva da contraltare, in qualche modo, a altre personalità del gruppo. Che poi, in realtà, le affinità c’erano, tipo, Pumba, che lui non lo sa ma io lo so, ha abbastanza cose in comune con me, poi in realtà è diverso, però è una cosa che mi è piaciuta. Che poi, detto fra noi, nelle robe che abbiamo in comune, e un po’ rosico, lui è più bravo, ma va be’.

Quindi la cosa continua così e quella è la seconda notte e quindi ultima per Mightymax. Che vacanze come questa ti fanno un po’ capire che ci sono amici che proprio starci senza no. E quindi tu ci tieni che entrino a far parte di un gruppo che a me piace tanto, e infatti spero che si decida a iniziare a scrivere nel “postodovesiincontranolepersonemagiche”, perché lui sarebbe più felice, e a me piace quando MightyMax è felice.

Comunque va be, ultima notte, concerto o non concerto? No no, troppo stanco, via, buonanotte. Aspetta, ascolto questo disco, aspetta, oh mio dio, sono un po’ in ansia, cammino su e giù per la stanza, parlo, e MightyMax, ma che cazzo vuole questo che già c’è lo sciaquone del cesso che non va.

Lo sciaquone del cesso che non va.

Ma no, non è che non va, basta fare così.

Si ma che fatica.

Oh, che albergo di merda.

Già.

Quasi quasi domani dormo da un’altra parte.

Eh, non proprio la migliore delle idee, ma comunque la migliore delle idee. Dipende dai punti di vista.

Poi no, è bello perché è bello poi al di là di tutto e delle robe che io riesco a essere così scemo da mettermi in certe situazioni.  Ma va be’, comunque prima è stato carino, poi va be’, comunque tipo “buonanotte” “ahahahah”. Poi però si sono addormentati tutti davvero e va be’, io con quel “buonanotte” “ahahahah” ci sarei andato avanti per sempre mi sa. Mi piaceva, stavo bene quando era praticamente impossibile stare bene. Che richiede troppe premesse per spiegare. E io sono saltato da una notte all’altra saltando un giorno intero. Che poi mica solo con il “Buonanotte””ahahahahah” ci sarei andato avanti tipo per sempre quella sera, anche con altre cose, con gli odori tipo, mica quelli dei calzini per terra, però, non so, per me, è stata una notte interessante. Intensa forse. Con un po’ troppe paure che avevo dimenticato da un po’ di mesi, anni, boh, non ci penso più.

Che poi comunque il giorno dopo abbiamo rivisto Caparezza, andava via, e, non so se ne ho parlato sopra, mi sembra di no, ma mi è dispiaciuto che andava via, anche se ci ho parlato poco. Perché pure lui è bello e solare e simpatico e boh. Non so quanto come e in che modo, ma lo vedevi, ti abbraccia, era. Boh. Non so, mi piacerebbe vederlo ancora, non so se si potrà, abita tipo al Polo Sud o una cosa del genere.

Mentre, invece, quando è andata via Kokorì, il giorno prima, un po’ mi è dispiaciuto, perché è una persona sulla quale puoi contare, i suoi sguardi, tipo, ci sono sempre, però poi lo sai che la rivedrai bene o male presto, perché lei comunque c’è, ci tiene, come tutti, la rivedrò presto e lo so, mentre tipo Caparezza che ne so io di quando lo rivedo.

Poi, c’è anche da dire, che è triste perché il giorno dopo è l’ultimo giorno. Quindi all’ultimo giorno ho già salutato un sacco di gente, Ravingrabbid e Raperino, e 10dicuori, e non lo so, boh; tipo se ne va raperino, che è stato motore di tutte le cazzate che ho fatto in quei 4 giorni, che in pratica senza di lui non mi sarei distrutto le corde vocali a sparare stronzate per tutto lucca, che conga, che estate, che che roba. Che nostalgia di lui, pure, ma a presto, a presto, il luccomics sta finendo e  ormai si è creata quell’aria pesante da “Addio”, che poi, non è.

E’ arrivederci, è a presto.

Poi, però, è Addio, perché è sempre un addio certe cose, come quella canzone degli Smashing pumpkins che ho ascoltato camminando per le mura al tramonto.

Perché il tempo non è mai solo tempo, e non puoi mai andartene senza lasciare dietro di te un pezzo di giovinezza, che le nostre vite sono cambiate per sempre e non saremo mai più gli stessi e più cambieremo, e meno emozioni proveremo, ma che comunque dovremmo crederci, almeno per stanotte. Che comunque l’impossibile è possibile stanotte, in certe occasioni, al Lucca Comics 2011 che è finito, e non è che torna, non è che voi siete compagni di classe che tornate domani, voi tornate, si, ma non fluite con la vita, tornate fra un anno, quando siamo cambiati, quando tante altre notti ci hanno cambiato, e che talvolta Qualcuno è così difficile da trovare, che quando siamo insieme invece non c’è più bisogno di cercare. Perché tutti questi nomi sono Qualcuno, a differenza della vita reale, dove c’è qualcuno, c’è qualche, c’è quel tipo, c’è di te non me ne frega, qua no, ci sono tanti piccoli mondi da esplorare, a tempo limitato, e poi se ne tornano tutti nella loro orbita naturale, lontani da questi 5 giorni che a loro volta erano lontani da tutti gli altri giorni.

E dove andate non lo so, forse, in fondo, non mi interessa nemmeno così tanto, basta che poi, dopo tutte queste notti che ci cambieranno e se ne andranno, al prossimo Lucca Comics, che può essere qualsiasi cosa, mica per forza un Lucca Comics, le orbite si intreccino ancora, e uno può crederci ancora in questa notte fuori da tutto. Che poi se ne andrà anche lei, e su alcuni di noi, sui più fortunati, avrà lasciato un segno indelebile.

Che

Certe

Persone

Non

Se

Ne

Vanno

Neanche

Quando

Non

Ci

Sono,

per me.

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