Attacco Anonymous del 19 Gennaio 2012, lettera di Anonymous tradotta e considerazioni: Anonymous eroi?

Anonymous, un gruppo di Hacker sparsi per il mondo uniti da ideali comuni, dopo la chiusura di Megaupload da parte dell’FBI ha fatto partire un attacco di massa verso i siti governativi e i siti delle major discografiche, nonché delle corrispettive della SIAE d’oltreoceano.

Concettualmente di cosa stiamo parlando?
Forse di un gruppo di ragazzini indispettiti dal fatto di non poter più vedere i film gratis che fa i capricci e distrugge tutto?
No. Ma per rispondere bisogna valutare il quadro generale e capire intanto che non è il “film gratis”, ma l’idea del film accessibile, del poter usufruire di un’opera in maniera libera e la critica implicita ai prezzi comici del mercato digitale.

Ma contestualizzando  credo che sia importante valutare il momento storico in cui questo attacco accade e i rischi che gli stessi Hacker corrono.

Intanto questo non è un capriccio e neanche un giochino, potrà esserlo per gli spettatori come me ma per chi è in prima linea a combattere questa prima guerra di internet i rischi sono alti, il fatto che 3 dei principali Hacker del caso dei dati Sony rubati siano andati in carcere (e così molti altri Hacker, riporto il caso più recente ed eclatante) fa capire sia la forza di Anonymous sia i rischi a cui vanno incontro per le cose in cui credono. Ne fa capire la forza perché a pochi mesi dall’aver perso degli elementi così validi e importanti è in grado di sferrare comunque l’attacco più forte della storia della rete, mandando offline DECINE di siti “importanti” in poche ore.

Il seconda battuta va considerato attentamente il tempismo dell’attacco, credo che sia lampante che l’aver “chiuso” Megavideo proprio una decina d’ore dopo lo sciopero di massa della rete per via del provvedimento SOPA* non sia stato casuale. Anonymous attacca per Megavideo per unirsi a una guerra molto più grande, e non contro qualcosa di irreale o poco temibile, ma contro il governo americano stesso, che oltre ad essersi inimicata tantissimi siti maggiori, come lo stesso wordpress o wikipedia, ora deve fare i conti con la grande forza telematica di Anonymous, per quanto questo non sia un vero e proprio attacco di Hacking, che mirerebbe ad entrare all’interno del sito per distruggerlo, ma bensì un attacco da DDOS, cioè un attacco che attraverso un programma di Hacking mira a sovraccaricare i siti per mandarli in “shutdown”, il modo più veloce per colpire più siti contemporaneamente.

E’ una guerra da cui “noi” probabilmente usciremo sconfitti in ogni caso, è una guerra per cui qualcuno pagherà altissimi prezzi, ma è una guerra che va combattuta.

Forza ragazzi.

 

 

 
Ecco il comunicato ufficiale di Anonymous in merito alla chiusura di Megavideo:
Cittadini degli Stati Uniti d’America, siamo Anonymous.

da newspedia.it:

Questo è un urgente richiamo d’allerta per tutte le persone degli Stati Uniti. Il giorno che tutti noi stavamo aspettando è purtroppo giunto. Gli Stati Uniti stanno censurando Internet. La nostra evidente risposta è che non rimarremo seduti mentre ci vengono portati via i nostri diritti da un governo al quale affidiamo la loro stessa tutela. Questa non è una chiamata allearmi, ma un richiamo a conoscere e ad agire!
Il Governo degli Stati Uniti ha superato ogni limite dandoci un falso senso di libertà. Pensiamo di essere liberi e di poter fare quello che vogliamo, ma in realtà siamo molto limitati e abbiamo un grosso numero di restrizioni per quello che possiamo fare, per quello che possiamo pensare, e anche per come veniamo educati. Siamo stati talmente distratti da questo miraggio di libertà, che siamo diventati esattamente cosa cercavamo di evitare.
Per troppo tempo, siamo rimasti fermi quando i nostri fratelli e sorelle venivano arrestati. Per tutto questo tempo, il governo ha ordito intrighi, tramando modi per incrementare la censura attraverso il blocco degli ISP, il blocco dei DNS, la censura dei motori di ricerca, dei siti, e una varietà di altri metodi che direttamente si oppongono ai valori e alle idee che condividono sia Anonymous, ovviamente, che gli stessi padri fondatori di questo paese, che credevano nella libertà di parola e di stampa.
Gli Stati Uniti sono spesso stati indicati come esempio ideale di paese libero. Quando la stessa nazione che è conosciuta per la sua libertà e i suoi diritti inizia ad abusare delle sue proprie persone, allora bisogna iniziare a combattere, perché gli altri la seguiranno presto. Non pensiate che perché non siete cittadini americani, questa storia non vi riguardi. Non potete rimanere ad aspettare che la vostra nazione faccia lo stesso. Dovete fermare tutto questo prima che cresca, prima che venga riconosciuto come accettabile. Dovete distruggerlo dalle fondamente, prima che diventi troppo potente.
Possibile che il governo americano non abbia imparato dal passato? Non ha visto le rivoluzioni del 2011? Non ha notato che ci siamo opposti ogni qualvolta ci siamo imbattuti in tutto ciò e che continueremo a farlo? Ovviamente il governo statunitense pensa di essere esente. Questo non è solamente un richiamo collettivo di Anonymous a darci da fare. Cosa può mai risolvere un attacco DDoS? Che cosa può essere attaccare un sito rispetto i poteri corrotti del governo? No. Questo è un richiamo per una protesta di grandezza mondiale sia su internet che nella vita reale contro il potere. Diffondete questo messaggio ovunque. Non possiamo tollerare quello che sta succedendo. Ditelo ai vostri genitori, ai vostri vicini, ai vostri colleghi di lavoro, ai vostri insegnati e a tutti coloro con i quali venite in contatto.Tutto quello che stanno facendo riguarda chiunque desideri la libertà di navigare in forma anonima, parlare liberamente senza paura di ritorsioni, o protestare senza la paura di essere arrestati.
Andate su ogni rete IRC, su tutti i social network, in ogni community on-line e dite a tutti l’atrocità che sta per essere commessa. Se protestare non sarà abbastanza, gli Stati Uniti dovranno vedere che siamo davvero una legione e noi dovremo unirci come una sola forza opponendoci a questo tentativo di censurare Internet ancora una volta, e nel frattempo scoraggiare tutti gli altri governi dal tentare ancora.
Noi siamo Anonymous. Noi siamo una legione. Non perdoniamo la censura. Non dimentichiamo la negazione dei nostri diritti come esseri umani liberi. Questo è per il governo degli Stati Uniti. Dovevate aspettarvi la nostra reazione.

*da wikipedia:

Lo Stop Online Piracy Act (SOPA), anche chiamato H.R. 3261, è una proposta di legge presentata il 26 ottobre 2011 alla Camera dei rappresentanti statunitense dal deputato repubblicano Lamar S. Smith, rappresentante del Distretto 21 del Texas, e da un gruppo di 12 sostenitori.

La legge, qualora venisse approvata nella stesura proposta, permetterebbe ai titolari di copyright statunitensi di agire direttamente per impedire la diffusione di contenuti protetti; al momento (dicembre 2011) la legge è in discussione presso la commissione giustizia del Congresso degli Stati Uniti d’America.

La legge permetterebbe inoltre al Dipartimento di Giustizia e ai titolari di copyright di procedere legalmente contro i siti web accusati di diffondere o facilitare le infrazioni del diritto d’autore. A seconda del richiedente, le sanzioni potrebbero includere il divieto ai network pubblicitari o ai siti di gestione dei pagamenti (come, ad esempio,Paypal) d’intrattenere rapporti d’affari con il sito accusato delle infrazioni, il divieto ai motori di ricerca di mantenere attivi link verso il sito in questione e la richiesta agliInternet Service Provider di bloccare l’accesso al sito web.

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