Il giorno del mio matrimonio (20.02.2012)

Oggi Gabriele Protagonisti si alza dal letto a l’una di notte dopo una non troppo riposante dormita: accade di non fare riposanti dormite quando hai un fratello e una mamma così amanti, rispettivamente, del canto e della comunicazione interplanaria senza ausili esterni oltre allo sforzo massimo della voce.

Quindi, dopo questa dormita disturbata ma comunque sufficientemente anche se non troppo riposante, mi son messo, io Gabriele Protagonisti, a pensare a questa cosa che mi ha detto Francesca Nanetti al telefono prima che mi addormentassi, mi ha detto questa cosa tipo:”ma io una volta volevo farmi bionda”.

E io, Gabriele Protagonisti, ho pensato: ma dovevi proprio dirmelo che volevi farti bionda?.
Poi a esser sincero ci ho pensato e mi sono detto che forse è meglio così. 
E mi son detto che è meglio così pensando a un caso ipotetico non troppo improbabile, metti che non mi diceva che voleva farsi bionda, metti che un giorno fra una decina d’anni:
 ci stiamo per sposare, siamo all’altare nuziale, c’è questo prete che è uguale uguale a George Clooney che fa a lei -vuoi tu, Francesca Nanetti, prendere in sposa Gabriele Protagonisti e ascoltare e sopportare tutta la musica che lui ascolterà in casa finché morte non vi separi?
-Avoja!
farebbe lei, con tipico fare toscano.
Poi, rivolto a me, in quella chiesa che da fuori è piccola ma dentro poi è enorme e c’è Slash dietro con il suo cilindro pronto a portarci gli anelli per poi uscire e fare un assolo di chitarra prima che Francesca Nanetti muoia, dicevo, il prete Giorgio Clooney, rivolto a me fa -Vuoi tu, Gabriele Protagonisti, prendere Francesca Nanetti come tuo marito, e rispettare i cicli naturali dell’essere donna promettendo di non essere troppo rompicoglione almeno per 5 giorni al mese finché morte non vi separi.
E subito prima che io dica qualcosa tipo -po esse’-, per mettere in risalto le mie origini venete, lui mi farebbe, con aria seria come un arbitro che sta per espellere un giocatore di calcio durante una finale dei Mondiali e accento inglese proprio come Giorge Clooney nella pubblicità del Caffé -La normativa vigente mi obbliga ad informarti che non più di 15 anni fa, la signorina Nanetti ha effettivamente pensato di tingersi i capelli di biondo.

I lievi bisbiglii emozionati delle nostre famiglie e dei nostri amici si placherebbero di colpo. Tranne Luna Savicevic, che direbbe con voce squillante “ma staresti benissimo!” tutti gli abbasserebbero il capo, consci del futuro prossimo di questo teoricamente gioioso praticamente infausto giorno.

Infatti, io, da bravo giocatore di serie A, con un’eleganza inaudita, mi sfilerei la giacca rossa del vestito costosissimo comprato appositamente per il matrimonio, poi andrei da mia mamma, le chiederei se per caso ha un calendario nella borsa. Lei sicuramente me lo porgerebbe, e io, con dedizione, elencherei alternati tutti i santi e tutti gli animali del Bioparco di Roma, per poi concludere proprio uscendo dalla chiesa urlando sottovoce
 -Bioparco maiale.

Probabilmente la famiglia della sposa reagirebbe male, ma io so che Nachele Albicocca li guarderebbe con quella faccia lì e quella gestualità di chi ti sta per dire un ovvietà, e direbbe genuinamente –Eh, sì. okay tutto, però, insomma, anche lei poteva pensarci prima di pensarci, che certi pensieri hanno delle conseguenze.

Finito questo caso ipotetico nella mia mente, nella realtà mi è arrivato un messaggio da Ludmilla Catastrofe che mi diceva “Che palle sono giorni che faccio puntini di merda e sto COSO sta venendo MALE, è storto, gli occhi sono storti, la bocca è fatta male, è tutto sbagliato.”
E io, appena uscito da questa visione catastrofica del giorno del mio matrimonio, le ho risposto “Se ci pensi puoi venderlo come una metafora sulla vita”.

Che poi ho pensato che invece no, perché la vita se è storta magari la raddrizzi, il disegno invece devi rifarlo da capo.
Che è una cosa che invece con la vita non puoi mica fare.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in racconti e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...