Il punto di tutto.

Il fatto è che io sono quello che sono e fingere di essere qualcos’altro. E Infatti ho smesso di fingere, e prima stavo bene di plastica. Ora sto così così ma vero. Poi, oggi è giovedì, quindi tutto va alzato di un paio di “gradini” felicità.

Il fatto è che oggi sono uscito a correre, e le cose vengono lasciate indietro, quando corri. Vengono lasciate indietro con una velocità imbarazzante. E quello che vuoi lasciarti indietro rimane indietro, e tutto il resto invece ti sembra di star correndo per raggiungerlo. E ogni passo è un avvicinarsi a ciò che vuoi raggiungere per quando, in tondo, correndo in torno a un tondo, correndo in tondo, è difficile raggiungere davvero qualcosa, se non metaforicamente.

Pertanto ora devo fare altre cose, oltre quelle che sto facendo, e devo lasciarmi alle spalle qualcosa. Ho preso un impegno ieri. Un impegno pesante. Ma è perché la vita mi ha offerto una seconda possibilità. E stavolta.

 

E poi.

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