Insomma insomma.

Ho provato ad appoggiarmi, in simpatia, a qualcuno. Ma poi niente da fare. A certe persone non puoi proprio chiedere certe cose.

Quindi, adesso, con tutte queste cose attorno a me che hanno deciso di cadere senza un motivo valido, a far crollare dei piccoli punti fissi nella mia vita, sono un po’ giù. Dovrei uscire stasera, ma non credo lo farò. Credo mi metterò sotto le coperte e leggerò la torre nera, magari giocherò un po’ a Starcraft, e aspetterò che l’alba porti nuova energia per superare le cose senza parlarne a qualcuno. Anche se mi piacerebbe così tanto che stasera qualcuno bussasse alla mia porta e mi dicesse:”ciao, ho solo voglia di sentire quello che hai da dire”.

Passo troppo tempo ad ascoltare gli altri. Mi sembra di non aver mai il diritto di parlare. E le persone con cui mi sento libero di parlare poi scompaiono, giustamente. Deve essere anche spiazzante, che questo qui da un giorno all’altro, sempre nel momento meno opportuno poi, si mette a parlare, e vuole condividere con me le cose.
Ma cosa vuole questo.

E’ così faticoso ascoltare gli altri, lo so. Eppure mi piacerebbe:”ciao, dimmi tutto. Parla, fai finta che io non ci sia, ma io ci sono, e parlarmi.”

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Riflessioni, sociale e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Insomma insomma.

  1. wally ha detto:

    “la mamma simpatica di batman”

  2. nanalsd ha detto:

    Io aspetto una chiacchierata su Skype (:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...