21st Century Boy.

E qui finisce per me finalmente una grandissima saga, che al solito come è cosa buona è giusta per le opere di Urasawa non ha fatto che “incitarmi” a suo modo per andare avanti.
Gli ultimi due numeri sono qui alla mia sinistra, non so se li leggerò stasera, domani, chissà quando, però sono qui vicini a me e si lasciano sfiorare, e mi prende quella malinconia da finale che va be’ immagino tutti voi conosciate, o forse no.
Da quanti mesi aspettavo di finire questa serie? Credo 7, 7 mesi fa ho comprato il ventesimo numero di 20th century boys. Non è stato un impatto forte come altre opere di Urasawa, ma comunque, poi, con il tempo, la morte mia proprio.

Scriverò qualcosa a tempo debito, qualcosa che in qualche misura ripaghi in qualche maniera a tutto quello che Urasawa mi ha dato da quel lontanissimo Giugno 2009 fino ad oggi. Intanto, adesso, aspetto di ultimare una lettura con un groppo in gola.
Si perché c’è questa cosa per ora fissa nelle opere del Maestro, che all’inizio esplodo, poi si affievoliscono un po’, con grandi bagliori qua e la ma senza tornare agli apici iniziali, per poi, ogni volta, bruciare come mai prima negli ultimissimi capitoli.
Detto questo, ieri sera-notte- mi sono sfogato parecchio, e mi sono ritrovato a discutere nei commenti. Dei commenti un po’ così. Che io non ci pensavo neanche, abituato ad ignorare la gente che non parla per se stessa. Ci ho pensato dopo che magari qualcuno parlava per conto di qualcun altro.
Allora sono andato a dare un’occhiata alle statistiche delle visite del blog di oggi, una cosa angosciante, oggi è il secondo giorno con più visite della storia del Blog. Si è superato ampiamente il centinaio. E sul serio, mi fa ridere, questa gente, che per mesi magari prende quello che dico nel blog così, come viene, senza interagire, senza imparare, senza aiutarmi a capire cosa ne pensino loro e poi, al primo sfogo che non va a genio, si facciano tipo i conclave su quello che dico perché sia sbagliato e quanto sia sbagliato, senza che a me non arrivi che la parola di una persona che, ho paura, non sia nemmeno il diretto interessato che si è sentito toccato unicamente per colpa di terzi.

Terzi a cui, le cose dette in faccia a tu per tu motivano, ma poi ripetute invece, quando si ha qualcuno che ci faccia da scudo, non vanno più bene.
E detta così, terzi a cui neppure pensavo individualmente mentre scrivevo il post, o a cui tendo a pensare in generale, ma tant’è.

Sarebbe cosa giusta e matura parlare direttamente con i terzi in questione? Magari sì. Credo di no. In fondo ogni contatto diretto non sarebbe altro che un altro pretesto per far finta di capire con me e andare a frignare da altri. E poi, magari, lamentarsi pure della poca chiarezza delle risposte a domande che non sono mai state poste.

Parlo per quello che posso sapere, e per i campi che conosco e che riguardano me, era davvero sufficiente fare qualcosa. Era sufficiente Provare. Ma non mi si venga a dire che è stato fatto. Per paura, per che ne so io. La gente non prova, la gente non rischia, e poi si lamenta della pioggia incessante. Sono errori che ho fatto io, che hanno fatto tutti. Io ho provato ad imparare, altri forse non impareranno mai, preferiranno a stare aggrappati agli individui più disturbati e sporchi di loro, senza far realmente niente, solo il sentirsi puliti, distanti da questi ideali fascisti alto-borghesi che girano per questo post, sentirsi puliti e bravi perché riescono ad amare malgrado ci sia dello sporco negli animi che amano(?). (en passant, riguardo al fascista alto borghese, se dovessi riconoscermi in uno schieramento politico, sarebbe una sorta di Anarchia Individualista, quindi, attaccatevi al cazzo.)

 

Comunque ora è tardi, mi guardo allo specchio, ci vedo qualcosa di più vicino a quello che voglio e da mesi in tutti i modi provo ad essere (alla faccia di chi è convinto del contrario per oscuri motivi), e continuo a camminare in direzione della “torre”, ovunque essa sia. Chi vuole stare al passo, è il benvenuto. Chi vuole continuare a lamentarsi della pioggia, stia qui.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Riflessioni e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...